|
Anno II - Numero 1 - Mercoledì 31 Gennaio 2007 | ||
Con l’operato della Giunta sempre più concretezza e operatività. | ||
FRANCO D'ONOFRIO I SERVIZI ALL'INTERNO
| Sarà un 2007 pieno di novità per Fiaip che potrà beneficiare, ancor più quest’anno dei lavori della giunta nazionale, anche grazie alle delibere che daranno nuova operatività alla Federazione a fronte di un nuovo regolamento che semplifica lo svolgimento delle proprie attività. Sappiamo bene come il 2006 sia stato un anno segnato da eventi legislativi che hanno interessato la categoria modificando profondamente il ruolo dell’agente immobiliare, attribuendogli pesanti incombenze, a partire dall'antiriciclaggio. Purtroppo alla profondità delle modifiche ha fatto da controaltare una certa superficialità nel trattare temi importantissimi che riguardano il lavoro quotidiano della nostra categoria, completamente ignorata da chi avrebbe dovuto invitarci a sederci a un tavolo comune al fine di ascoltare anche la nostra voce. E così alla fine è emerso un decreto che non può certo lasciare soddisfatta la categoria. Per fortuna l'incessante e meritevole opera del Presidente Nazionale e del Vice Presidente Vicario ha fatto sì che dei correttivi venissero recepiti attraverso la proposizione di alcuni emendamenti fatti propri da maggioranza di governo e opposizione. Gli eventi di cui si è fatto cenno hanno impegnato la Giunta con una seduta monotematica dalla quale è scaturito un dibattito serrato e molto articolato che ha prodotto un documento approvato alla unanimità, successivamente recepito dal Comitato Esecutivo e fatto proprio dal Consiglio Nazionale. Si tratta di alcune linee guida politico programmatiche concernenti le attività sindacali della Federazione che chiede il riconoscimento delle associazioni di categoria da parte del ministero competente, l’istituzione di un ruolo unico nazionale professionale, anche al fine di rendere più incisiva la lotta all’abusivismo, l’identificazione da parte del ministero competente dei livelli base funzionali alla certificazione professionale secondo standard minimi, con l’augurio che si possa perseguire la condivisione degli stessi anche con le associazioni dei consumatori. Queste linee guida programmatiche indicano la via che porta alla definizione all’interno delle associazioni di categoria, di percorsi formativi specifici finalizzati a migliorare e valorizzare la figura professionale dell’agente immobiliare: dalla laurea triennale ai master universitari, ai corsi di formazione e di aggiornamento, volti al conseguimento di crediti formativi annuali, obbligatori per la permanenza nei vari livelli di abilitazione professionale e di specializzazione. Un documento che individua alcuni passaggi chiave della crescita professionale della categoria, fotografando al tempo stesso un nuovo modo di operare da parte della Giunta nazionale e di tutta Fiaip. Un “nuovo corso” i membri della Giunta hanno applicato anche alla gestione delle riunioni che fino a poco tempo fa, correvano a volte il rischio di trasformarsi in chiacchierate fiume senza riuscire a giungere a un vero e proprio risultato. L’obiettivo principale del nuovo strumento di lavoro regolamentare approvato nel 2006 è proprio quello di garantire invece la conclusione positiva dei lavori entro tempi ben definiti. Il mio augurio è che Fiaip possa continuare quest’anno sulla strada intrapresa già nel 2006 , una strada che ha portato la Giunta a diventare un organo politico con funzioni ben precise e adeguatamente regolate, con l’obiettivo di assicurare sempre più concretezza e praticità alla nostra attività. Franco D’Onofrio
Presidente Giunta Fiaip | |
Fisco: Il 2007 ricomincia con l’ipotesi di una nuova stangata sulla casa | ||
Cambiano le valutazioni del valore degli immobili, scompare il “ruolo” per gli agenti immobiliare
VINCENZO VISCO VICE MINISTRO ALL'ECONOMIA E’ chiaro, però, che nessuno vuole tasse discrezionali o comunque ingiuste o, addirittura, l'evasione. Basterebbe quindi, se proprio si debbono applicare nuovi parametri patrimoniali, dare attuazione alla riforma catastale varata da Prodi e Visco nel 1998: censire, cioè, sia i valori che i redditi. Chissà se qualcuno a Piazza Mastai ci ha riflettuto. Tutto ciò mentre l’Anci e il suo Presidente Domenici propugnano l’idea di una ricomposizione dei tributi che riguardano gli immobili in modo tale da poter anche fare una operazione o di superamento dell'Ici come è oggi o comunque di redistribuzione del prelievo fiscale sulla casa. E come se questo governo stesse ancora dibattendo al suo interno su quale modello fiscale sia giusto applicare in materia immobiliare, senza avere davvero una strategia di lungo termine, sapendo solo che l’obiettivo è quello di scovare l’evasione fiscale nel mondo immobiliare. I fatti parlano chiaro: la stessa Agenzia delle entrate nei giorni scorsi ha sottolineato come i controlli anti elusione punteranno a “specifici piani di accertamento riferiti a categorie a maggior rischio di economia sommersa, che secondo l'Istat vanno ricercati per lo più nei servizi, con una particolare attenzione al settore immobiliare”. Intanto con il nuovo pacchetto per le liberalizzazioni presentato a fine gennaio da Bersani si propone di far scompare il ''ruolo'' specifico presso la Camera di Commercio nel quale debbono iscriversi gli agenti immobiliari per esercitare la loro professione, dopo che con la Finanziaria si è già obbligato gli agenti immobiliari al pagamento, in solido con i propri clienti, dell’imposta di registro per le scritture private non autenticate di natura negoziale. Per la prima volta quindi in Italia una categoria è tenuta per legge a provvedere al pagamento delle imposte per i propri clienti. di Vincenzo M. Campo |
||
Pagina 1 di 3 | ||
Anno 2006. La svolta informatica per la Federazione. |
||||||||||||||||
EZIO SANGIOVANNI GELMINI Le attività informatiche che la Commissione ha già deliberato per l’anno 2007 evidenziano che il lavoro svolto è stato sviluppato anche seguendo lo spirito di una progettualità coordinata tra i vari settori operativi recependone le loro esigenze per centralizzare al massimo le attività di sviluppo, progettazione e preventivazione. Il progetto è al vaglio degli organi deliberanti della Federazione, dopo che ha già avuto un placet di massima dell'Ufficio di Presidenza (che ha seguito con attenzione il nostro lavoro e per questo ne siamo molto onorati), e dovrà essere oggetto di approvazione definitiva, con stanziamento del relativo budget, nel corso del prossimo Consiglio Nazionale del 7/8 febbraio. In attesa del via libera definitivo al nostro progetto informatico vi elenchiamo solo brevemente le attività tecniche progettate distinguendole tra la competenza diretta del settore informatica ed evidenziando in una tabella a parte le attività diversamente mutuate dagli altri settori operativi della Federazione. Attività di competenza diretta del settore informatica programmate per il 2007.
Attività informatiche mutuate dagli altri settori operativi e programmate per il 2007.
di Ezio Sangiovanni Gelmini
Responsabile Nazionale Settore Informatica |
||||||||||||||||
|
L'APPROFONDIMENTO DELL'ESPERTO Il regime di circolazione degli spazi a parcheggio | ||||||||||||||||
| ||||||||||||||||
Pagina 3 di 3 | ||||||||||||||||